La mia storia

MAD56

Tutto è iniziato in pista.
Era il 2000, correvo con i kart sul circuito vicino casa. Prima ancora del rumore dei motori, furono i caschi a catturare il mio sguardo: colori, riflessi, identità. Da quel momento, il casco non è stato più soltanto protezione, ma un simbolo. Un’estensione del pilota. Fin da bambino disegnavo caschi ovunque. A scuola, sui quaderni, in ogni momento libero. Un’ossessione nata insieme alla mia passione per il motorsport e trasformata, negli anni, in un mestiere fatto di ricerca, precisione e visione.

Nel 2012 nasce MAD56: un atelier specializzato nella verniciatura di caschi kart, GT e Formula. Ogni casco viene realizzato interamente a mano, come un pezzo unico pensato per rappresentare chi lo indossa, dentro e fuori dalla pista. Oggi, dopo quasi 1800 caschi realizzati, continuiamo a evolverci, sperimentando nuovi materiali, finiture e linguaggi estetici per creare design sempre più esclusivi.

Nel nostro percorso abbiamo avuto l’onore di collaborare con piloti ai massimi livelli del motorsport. Nel 2017 abbiamo realizzato i caschi di Charles Leclerc durante la stagione che lo portò alla conquista del titolo GP2, e nello stesso anno quelli di Antonio Giovinazzi al debutto in Formula 1 con Sauber. Dal 2019 al 2021, Antonio Giovinazzi ha continuato a portare in pista caschi firmati MAD56 in Formula 1 con Alfa Romeo Racing, per poi proseguire insieme anche nel 2022 in Formula E. Successivamente è arrivata la collaborazione con Alex Albon, pilota di Red Bull Racing e oggi protagonista in Formula 1 con Williams Racing. E nel 2026, anche Sergio Pérez scende in pista in Formula 1 con Cadillac Formula 1 Team indossando un casco firmato MAD56.

Ma il cuore del nostro lavoro è rimasto lo stesso: trasformare velocità, carattere e visione in qualcosa di unico da indossare in pista.